Ultima modifica: 15 novembre 2017

Festa d’autunno – La magia dei colori

Il 13 novembre, la festa d’autunno ha rappresentato per i bambini della Scuola dell’Infanzia del Plesso Modigliani 16, un momento importante all’interno di un percorso, programmato per  far scoprire ai bambini attraverso l’osservazione e l’esplorazione i cambiamenti della natura in questo “colorato” periodo dell’anno. La festa è stata una vera e propria verifica del lavoro svolto e il feedback entusiasta dei bambini verso le attività proposte ci ha fatto comprendere che l’obiettivo è stato raggiunto. Ospiti graditi della festa sono stati i piccoli (tre, quattro e cinque anni) della Scuola Internazionale (QSI), che accompagnati dalle loro maestre hanno partecipato con gioia a tutte le attività e intonato tra lo stupore generale dei bambini una simpatica canzoncina in inglese. La festa è stata rallegrata da canti, poesie, filastrocche e soprattutto giochi di squadra calibrati per fascia di età: i treenni si sono sfidati nella “raccolta” delle foglie autunnali, i quattrenni hanno drammatizzato una filastrocca a tema, indossando i simboli autunnali menzionati nelle rime, i cinquenni si sono impegnati in un gioco di squadra in cui dovevano distinguere la frutta autunnale da quella estiva e inoltre hanno giocato a turno con il BEE BOT su una grande griglia realizzata dalle maestre al centro del salone. Tutti hanno voluto cimentarsi nello stesso gioco, anzi i più grandi hanno fatto da tutor ai più piccoli in un divertente gioco di ruoli (bambini piccoli nel ruolo di ape-tutor nel ruolo di programmatore), programmando il percorso in direzione dei  frutti autunnali, tra ostacoli e simboli, predisposti dalle maestre sulla griglia. Infine, tutti insieme, hanno gustato la frutta in tutte le sue varianti, i suoi sapori e colori accompagnata da gustose marmellate e crostate di frutta rigorosamente autunnale. Splendide ceste dai colori caldi e intensi hanno reso “meravigliosa” la nostra scuola, con odori e sapori che hanno trasformato la festa dell’Autunno in una vera e propria “festa dei sensi”.

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