Ultima modifica: 4 dicembre 2017

“Passo dopo passo” – Progetto orientamento

Nell’ambito del progetto orientamento “Passo dopo passo”, nel mese di novembre, la Scuola Secondaria di I grado del nostro Istituto Comprensivo ha ospitato un laboratorio di greco antico ideato e promosso dall’IISS Marzolla Simone Durano di Brindisi.

Il laboratorio, previsto inizialmente per quegli alunni delle terze classi interessati a sperimentare un approccio con la lingua dei grandi filosofi e scienziati del passato, è stato aperto anche ai ragazzi delle seconde classi su proposta della prof.ssa Cosimi, referente per l’orientamento della nostra scuola.

Finalità dell’orientamento, infatti, non è solo la conoscenza di indirizzi di studi superiori o del mondo del lavoro ma anche, e soprattutto, la conoscenza di sé e dei propri interessi e la consapevolezza delle abilità e delle competenze acquisite nello sviluppo dell’alunno cittadino. In quest’ottica l’orientamento diviene percorso formativo e comprende una serie di attività, con obiettivi specifici, che accompagnano gli studenti dal primo all’ultimo anno della scuola media.

Così una “classe” di circa 30 alunni, provenienti dai due plessi della SSPG, si è riunita per vivere un “primo approccio” al greco antico in quattro incontri pomeridiani presso la biblioteca della scuola Crudomonte.

Obiettivo del laboratorio, curato dalla prof.ssa Livia Manganaro, docente del liceo classico Marzolla, è stato quello di favorire negli studenti l’interesse per la civiltà classica attraverso l’acquisizione di pochi elementi di base di una disciplina totalmente nuova (e talvolta circondata da un preconcetto alone di ostilità), attenuando anche le difficoltà dovute a un senso di estraneità che potrebbe determinarsi all’inizio di un percorso di studi nel liceo.

Le lezioni hanno avvicinato i ragazzi all’alfabeto greco, in un preliminare inquadramento sulla storia della scrittura. L’alfabeto è divenuto dapprima strumento per una conoscenza più approfondita della lingua italiana. La docente ha evidenziato, ad esempio, la massiccia permanenza di termini greci nel linguaggio medico (vedi foglietti illustrativi di farmaci d’uso), scientifico (geometria, botanica, zoologia …), religioso (il greco della Chiesa), nella realtà di ogni giorno, nomi propri, vocaboli che appartengono al vissuto degli alunni come tema, problema, teorema, antologia, matematica, fino a ginnasio e liceo. In una prospettiva interattiva, è stata stimolata la loro curiosità sulla civiltà classica, su aspetti legati alla storia, alla mitologia, alla letteratura, argomenti affrontati ogni giorno nelle lezioni curricolari.

Poi si è passati alla lettura, gli alunni hanno ricevuto le prime nozioni di fonetica, hanno imparato a leggere e scrivere i caratteri greci minuscoli e maiuscoli. E alla fine del corso alcuni di loro erano già in grado di tradurre parole e semplici testi, come le favole di Esopo.

Tutti i partecipanti si sono detti entusiasti dell’esperienza, avrebbero voluto che le lezioni continuassero e c’è chi ha già scelto di ritrovarsi tra i banchi del liceo classico il prossimo anno. Un ringraziamento alla prof.ssa Manganaro per la sua professionalità e disponibilità con i ragazzi, alla prof.ssa Fedele, referente del Liceo Marzolla, e alla prof.ssa Cosimi che ha coordinato l’intera attività.

Il laboratorio è diventato un punto importante del progetto di continuità con la scuola secondaria di II grado favorendo la socializzazione tra nuovi allievi che intraprendono un percorso comune, rilevando competenze disposizionali e ponendosi come momento di rinforzo della motivazione verso nuove materie e di stimolo verso nuovi problemi meta-cognitivi e di organizzazione dello studio. Un’esperienza positiva ed una formula vincente da riproporre ai nostri ragazzi.

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